Il progetto ReCaptcha è morto. Evviva ReCaptcha.

Se siete dei lettori della prima ora di Netspotty di sicuro ricorderete quando vi abbiamo raccontato la storia dei Captcha e di come questi fastidiosi puzzle di lettere e numeri fossero fondamentali per la salvezza dei portali online evitando che questi crashino sotto l’attacco di bot, algoritmi che si fingono umani e hanno scopi malevoli.

 

 

Nel corso del tempo i Captcha non hanno mai smesso di accompagnare la nostra esperienza online spesso trasformandosi e assumendo anche nuovi scopi. Spesso vi sarà capitato di incontrare un doppio puzzle da risolvere, risolvendo questo quesito avete partecipato incosapevolmente alla digitalizzazione di milioni e milioni di libri grazie al progetto ReCaptcha.

 

 

Ebbene, ben presto potrete smettere di lamentarvi di non riuscire ad interpretare una di quelle parole che vi separa da un download. Infatti, Google ha lanciato un nuovo progetto ReCaptcha, questo nuovo sistema promette di evitare la maggior parte dei casi in cui vi sarà chiesto di risolvere un puzzle.

Un algoritmo si occuperà di riconoscere la vostra natura umana basandosi sui movimenti compiuti dal mouse o sul vostro indirizzo IP.

Potrà comunque capitarvi di non essere riconosciuti e dovrete superare l’ostacolo alla vecchia maniera: lamentele e guardare da molto vicino lo schermo.

Che questa sia anche la fine del famoso culto del dio Inglip? Se non sapete di cosa stiamo parlando vi lasciamo questo link.

 

Spreading Tech’

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *